Mappatura del materiale fotografico, degli enti conservatori e dei luoghi espositivi della fotografia femminista italiana

Mappatura del materiale fotografico, degli enti conservatori e dei luoghi espositivi della fotografia femminista italiana
In questa pagina è possibile visualizzare la mappatura delle fotografie e delle serie fotografiche geolocalizzate, delle istituzioni o degli enti conservatori – attivi e non – coinvolti nel progetto PRIN 2020 Fotografia femminista italiana. Politiche identitarie e strategia di genere, nonché delle mostre e degli eventi espositivi che hanno valorizzato e dato spazio all’attività delle donne fotografe tra la fine dell’Ottocento e il 1980.
La mappa comprende attualmente 218 fotografie geolocalizzate, per le quali sono indicati coordinate, autrice titolo, data, tipologia, definizione, luogo di scatto, notizie storico-critiche e fondo di appartenenza; 40 tra istituzioni ed enti conservatori, per i quali sono riportati coordinate, denominazione, indirizzo e sito istituzionale; infine, 98 mostre ed eventi espositivi, dei quali sono segnalati coordinate, titolo, tipologia, luogo, sede, data e breve descrizione.
Tramite il comando Apri browser > Browser dei dati è possibile attivare o disattivare i tre differenti layers “Fotografie geolocalizzate”, “Istituzioni ed enti conservatori”, “Mostre ed eventi espositivi” e consultare, in ordine alfabetico, i rispettivi dati mappati. Cliccando direttamente sulle icone a goccia è, invece, possibile visualizzare, in forma tabellare, la descrizione relativa a ciascun bene o evento mappato.
Disclaimer
I dati mappati sono finalizzati a una prima individuazione di parte del patrimonio fotografico raccolto nella collezione digitale, ma non sono esaustivi: allo stato attuale delle ricerche, non è sempre stato possibile risalire con certezza al luogo di scatto. Le serie fotografiche o le singole immagini ricondotte a una determinata città o a un paese, ma non a un indirizzo preciso sono state, pertanto, associate alle coordinate del centro abitato di riferimento. Allo stesso modo, si è scelto di non includere nella mappatura riviste e cataloghi a stampa, in quanto distribuiti su larga scala.